25 settembre 2017

Castello di San Giusto, Trieste, aperto tutto l’anno

Civico Museo del Castello di San Giusto a Trieste

Il Castello di San Giusto si erge sul colle che domina Trieste, il suo golfo ed il suo entroterra. La costruzione della fortezza, voluta dagli imperatori d’Austria cui nel 1382 la città aveva affidato le proprie sorti per proteggere e controllare la città e per dare alloggio al Capitano imperiale, si protrasse dal 1468 al 1636.

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L’edificazione ebbe inizio con la Casa del Capitano – un’abitazione fortificata affiancata da una torre a “L” , successivamente inglobata in una fortezza triangolare munita ai tre vertici di bastioni, di diversa forma perché man mano aggiornati sulle più moderne tecniche belliche e difensive: il Bastione Rotondo o Veneto del 1508-1509; il Bastione Lalio o Hoyos, dalla forma poligonale, del 1553-1557; il triangolare Bastione Fiorito o Pomis, completato nel 1636.

castello di San Giusto

I Capitani imperiali austriaci risiedettero nel Castello fino al 1750, quando vi vennero insediate una guarnigione militare ed una prigione. Dal 1936 il Castello, trasformato in museo ed aperto al pubblico a seguito di un radicale intervento di restauro, è diventato uno dei simboli della città, sia perché dai suoi camminamenti di ronda lo sguardo abbraccia un magnifico panorama, sia perché al suo interno ospita due importanti sezioni dei Civici Musei di Storia ed Arte: il Civico Museo del Castello di San Giusto-Armeria ed il Lapidario Tergestino al Bastione Lalio.

Lapidario Tergestino

Lapidario Tergestino

I sotterranei del Bastione Lalio presentano la Trieste romana, denominata Tergeste: l’esposizione è affidata a 130 monumenti lapidei provenienti dall’area capitolina, dagli edifici sacri, dal Teatro e dalle necropoli.
La Sala A comprende alcuni dei monumenti onorari più noti, tra cui le iscrizioni affisse presso le porte urbiche in memoria della costruzione delle mura e delle torri e la base del monumento equestre del concittadino Lucio Fabio Severo, che fu senatore a Roma.
Segue la Sala B dove sono riunite le iscrizioni imperiali che ricordano gli interventi per l’erezione di edifici pubblici cittadini. Accanto, sono esposti i materiali provenienti dalla Basilica civile, i cui resti archeologici sono tuttora visibili nel piazzale alla base del Castello.
Saliti nella Sala C, si trovano i monumenti sepolcrali, suddivisi per provenienza: comprendono are, stele, cippi, urne e sarcofagi che ricordano i nomi degli antichi tergestini.
La discesa alla Sala D permette di scoprire i mosaici provenienti dalla lussuosa villa marittima rinvenuta lungo la costa, presso Barcola. Databili tra la fine del I secolo a.C. e la metà del I d.C., documentano il gusto raffinato dei ricchi proprietari che vollero imitare le ville imperiali.
Risaliti alla Sala C segue il settore dedicato ai luoghi di culto e alle divinità con dediche a Giove, Cibele, Silvano, Bona Dea, Ercole e Minerva.
Dagli scavi del Teatro Romano proviene infine l’eccezionale serie di statue che ne decoravano la scena: Venere, Bacco, Apollo, Minerva, Igea ed Esculapio e il ritratto del finanziatore del suo abbellimento.  (Testi e immagini dal sito www.castellodisangiustotrieste.it )

Civico Museo del Castello di San Giusto a Trieste

Orario invernale
martedì-domenica 10-17
lunedì chiuso

Orario estivo
Dal 1 aprile al 9 ottobre:
10-19, lunedì chiuso

Costo
Comprende Castello, mura, museo del Castello e Lapidario Tergestino
intero € 3,00
ridotto € 2,00

Come arrivare
Autobus n. 24

www.castellodisangiustotrieste.it

Civico Museo del Castello di San Giusto
Piazza della Cattedrale, 3
Trieste
Tel. +39.040.309362
e-mail: cmsa@comune.trieste.it

Il Castello di San Giusto del Comune di Trieste utilizza il Sistema di Biglietteria liveticket
www.liveticket.it – biglietteria musei

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